Kaliningrad si affaccia sul Mar Baltico ed è un’exclave della Russia: un territorio separato dal resto del paese e incastrato tra Polonia e Lituania.
Fino al 1946 si chiamava Königsberg. Fondata nel 1255 dai Cavalieri Teutonici, fu capitale del Ducato di Prussia e poi della Prussia Orientale, sede di una celebre università e città natale del filosofo Immanuel Kant. Distrutta durante la Seconda guerra mondiale e passata all’Unione Sovietica, conserva del suo passato tedesco le porte cittadine, i forti e la cattedrale ricostruita.
La città sorge ai margini della penisola di Sambia, l’area da cui proviene la maggior parte dell’ambra baltica esistente al mondo. I giacimenti sono a poca distanza, lungo la costa occidentale: è l’unico luogo al mondo dove l’ambra viene ancora estratta su scala industriale, in una cava a cielo aperto.
Il legame con l’ambra attraversa tutta la città: dal museo che le è interamente dedicato alle botteghe e alle gioiellerie del centro. Per questo Kaliningrad è uno dei punti di partenza naturali di un viaggio lungo la Via dell’Ambra.
