Fratta Polesine, nella campagna tra Rovigo e il Po, è conosciuta per Villa Badoer, l’unica villa progettata da Andrea Palladio in Polesine e patrimonio mondiale UNESCO.
Poco distante sorgeva Frattesina, un villaggio che tra il XII e il X secolo a.C. fu uno dei più importanti centri produttivi d’Europa: qui si lavoravano il vetro, il bronzo, l’avorio e l’ambra arrivata dal Baltico.
Le officine di Frattesina trasformavano la resina grezza in oggetti finiti che venivano poi redistribuiti verso il Mediterraneo.
È il punto in cui l’ambra, dopo il lungo viaggio via terra, diventava un prodotto.
Luoghi di interesse
Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine
Il museo è ospitato nella barchessa settentrionale di Villa Badoer, così che la visita al museo e quella alla villa palladiana si fanno nello stesso luogo.
Al piano terra sono ricostruite la vita quotidiana e le attività artigianali del villaggio; al piano superiore sono esposti i corredi funerari delle due necropoli di Le Narde e Fondo Zanotto.
È disponibile un biglietto integrato che comprende anche Villa Badoer e la Casa Museo Giacomo Matteotti. Altri materiali dello stesso contesto si trovano al Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo.
Sito Internet
museiveneto.cultura.gov.it
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